Intel ha da pochi giorni annunciato un accordo con Hitachi per la produzione di dischi a stato solido dedicati al settore enterprise.
La casa di Santa Clara continuerà comunque a proporre le sue soluzioni anche per il settore mainstream.
Per la fascia enterprise, Intel propone il modello X25-E da 32 GB con fattore di forma 2,5 pollici e interfaccia SATA. Questo drive è accreditato di velocità di lettura e scrittura, rispettivamente, pari a 240 MB/sec e 170 MB/sec, ad un prezzo (per lotti di 1000 unità) di 700 dollari.
Nella fascia mainstream troviamo invece tre modelli: due X25-M (2,5 pollici SATA) da 80 e 160 GB, e un X18-M (1,8 pollici SATA) da 80 GB. I dischi X25-M hanno velocità pari a 70 MB/sec e 240 MB/sec, rispettivamente, in scrittura e in lettura.
Nel corso del primo trimestre 2009, Intel presenterà una versione da 64 GB dell’X25-E ad un prezzo di 990 dollari, mentre ci sarà un modello da 160 GB per la fascia mainstream X18-M.
In prossimità del lancio dei nuovi prodotti, quelli attuali subiranno una riduzione di prezzo. L’X25-E da 32 GB costerà 575 dollari, mentre per l’X25-M e l’X18-M da 80 GB il prezzo passerà da 600 a 525 dollari.
Prezzi ovviamente non ancora alla portata dell’utente consumer, ma il tempo e la concorrenza produrranno i loro effetti in un paio di anni. Il 2010 potrebbe essere l’anno degli SSD.
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