La cavalcata del Bitcoin non accenna a fermarsi, spingendosi sempre più vicino all’iconica soglia dei 90.000 dollari. L’inaspettata vittoria elettorale di Donald Trump ha scatenato un’ondata di entusiasmo nel mondo crypto, facendo balzare il prezzo della criptovaluta da 67.000 a un impressionante 89.000 dollari in pochi giorni.
L’euforia è tangibile su Polymarket, dove il 94% degli investitori prevede che Bitcoin supererà i 90.000 dollari prima della fine del mese. Tra i più ottimisti, il 73% punta a un rally fino a 95.000 dollari, mentre un audace 35% immagina addirittura un’ascesa fino a 105.000 dollari.
A dare fuoco alle polveri è stata la visione di Trump, che ha promesso un futuro in cui l’America si afferma come capitale globale della blockchain. Questo scenario ha galvanizzato gli investitori, portando Bitcoin a superare ogni resistenza tecnica come se fossero fragili barriere di carta.
Tuttavia, il mondo delle criptovalute non è privo di insidie. Gli analisti mettono in guardia: se le salite sono mozzafiato, le discese possono essere altrettanto repentine. Il suggerimento? Affrontare queste acque agitate con la prudenza di un navigatore esperto.
Mentre Bitcoin continua la sua ascesa vertiginosa, resta da vedere se siamo all’alba di una nuova era per le criptovalute o di fronte all’ennesimo capitolo di una saga fatta di boom e crolli. Nel frattempo, la finanza tradizionale osserva con un misto di timore e fascino questa rivoluzione digitale che si fa sempre più vicina al cuore di Wall Street.